Stesso livello del 2022. Non la stessa crisi.
A settembre 2026 il PUN ha chiuso a 207,5 €/MWh, quasi esattamente il valore di febbraio 2022. Un numero uguale però non racconta una storia uguale. Questo analizzatore separa il livello del prezzo dalla sua dinamica: inflazione, prezzi giorno per giorno, legame con il gas, oscillazioni e regole della bolletta.
La prima versione confrontava solo il livello. Questa nasce da un commento ricevuto su LinkedIn: le dinamiche dei due periodi sono diverse, ed era giusto mostrarlo.
PUN mensile e media mobile a 12 mesi
Metti a confronto due periodi
Lo stesso confronto cambia risposta a seconda di cosa si confronta. Due mesi presi da soli si somigliano; due periodi interi no.
Tra 0,9 e 1,1 volte il valore di A, la differenza è segnata in ciano come simile; fuori da questo intervallo, in ambra come diversa. Le oscillazioni sono la deviazione standard delle variazioni percentuali, mese su mese e giorno su giorno.
Da ottobre la bolletta tipo costa il 39% in più
Il prezzo ARERA per la famiglia tipo (2.700 kWh, 3 kW) sale a 42,12 c€/kWh, come a metà 2022. Ma il contenuto è diverso: nel 2022 la materia energia pesava di più e gli oneri di sistema erano a zero per decreto. Oggi gli oneri ci sono, e il rincaro arriva quasi tutto dalla materia energia.
- 42,12c€/kWh, ottobre-dicembre 2026
- +38,9%sul trimestre precedente (30,32)
- +318 €l'anno per la famiglia tipo, da 819 a 1.137 €
Dal luglio 2024 il prezzo ARERA di riferimento riguarda i clienti vulnerabili. Per gli altri conta l'offerta firmata: chi è indicizzato al PUN sente il rialzo subito, chi ha un prezzo fisso alla scadenza.
Bolletta tipo ARERA, c€/kWh
Prezzo medio per trimestre, tasse incluse, 2021-2026.
Fonte: ARERA, prezzo per il consumatore domestico tipo (tabella eep35).
Quanto pesa sul tuo consumo
Scegli un profilo o sposta il cursore. Il calcolo usa solo i dati mostrati in questa pagina.
Ipotesi: perdite di rete del 10% applicate al PUN, IVA al 10% per le famiglie e al 22% per le imprese, accise escluse, scarto fra PUN e prezzo finale costante. Una stima d'ordine di grandezza, non un preventivo.
La crisi del 2022 non ha avuto un giorno d'inizio
In un lavoro precedente ho messo alla prova un modello di rischio sui prezzi dal 2015. Cercando le rotture strutturali nella serie, la crisi non comincia con l'invasione: comincia a luglio 2021 e finisce a febbraio 2023. Si è costruita per mesi, senza un singolo evento scatenante, e un modello calibrato sul 2020 la collocava nella coda estrema delle sue simulazioni.
Per questo l'analizzatore non dice che torneremo al 2022. Dice una cosa più modesta e più utile: siamo di nuovo in una zona in cui l'incertezza pesa più della previsione, e in cui conviene sapere quanto rischio si porta in un contratto.
- Rotture strutturali nel prezzo: luglio 2021 e febbraio 2023. Sono la fascia rossa nel grafico «Livello».
- Nel 2022 tutti i 12 mesi sono sopra il massimo del 2015-2020, ma le variazioni mensili non si distinguono statisticamente da quelle degli anni normali.
- In crisi il passaggio dal gas all'elettrico è salito da 0,71 a 0,85: il prezzo elettrico ha seguito il gas ancora più da vicino.
- Oggi il rapporto PUN/PSV è 2,64, nella stessa fascia della crisi (2,3-2,9). Il canale di trasmissione c'è; manca, per ora, lo shock sul gas.
I limiti di un progetto didattico
Questo analizzatore è un progetto didattico. I dati sono ufficiali, ma il modo di usarli contiene semplificazioni che un'analisi professionale non farebbe. Le elenco qui, perché chi legge sappia fin dove arrivano le conclusioni.
Semplificazioni volute
Medie mensili e un indicatore per fenomeno: niente prezzi zonali, fasce orarie, CO2 o produzione rinnovabile. Il calcolatore usa ipotesi fisse su perdite di rete, IVA e margini.
Il punto di confronto è una scelta
Febbraio 2022 è un mese solo. Contro dicembre 2021 (281) il 2026 è più basso, contro la media 2022 (303) molto più basso. La pagina mostra i periodi interi per questo.
Due serie cucite insieme
Fino al 2024 il prezzo mensile viene da Ember su dati ENTSO-E, dal 2025 dal PUN Index GME. Su base annua differiscono meno di 1 €/MWh.
Il giornaliero non è il PUN
I prezzi giorno per giorno sono quelli day-ahead Italia di Ember. Seguono il PUN da vicino (6 ottobre: 231,9 contro 233,3 del GME) ma non coincidono.
L'inflazione degli ultimi mesi
L'indice Eurostat (HICP Italia, base 2025) per gli ultimi mesi è provvisorio e può essere rivisto di qualche decimo.
Nessuna previsione
Tutto ciò che è qui descrive il passato. Il calcolatore mostra cosa succede se il prezzo resta dov'è, non dove andrà.
Progetto didattico, studio personale a scopo divulgativo. I prezzi sono reali e vengono da fonti ufficiali (GME, ARERA, Ember su dati ENTSO-E, Eurostat); nessun fornitore è citato per nome. Non è consulenza commerciale o finanziaria, non costituisce raccomandazione e non rappresenta posizioni di ARERA, del GME o di alcuna azienda, incluso il mio datore di lavoro.
Versione 2, 11 ottobre 2026. Aggiunti prezzo reale, dati giornalieri fino al 7 ottobre, rapporto con il gas, oscillazioni, comparatore fra periodi, oneri di sistema separati in bolletta e i limiti. Versione 1, 5 ottobre 2026.
Mostra i dati mensili in tabella
| Mese | PUN €/MWh | PUN in € di set 2026 | PSV €/MWh | PUN/PSV | Fonte PUN |
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